Marino

Nel settore marino confluiscono le cosiddette applicazioni offshore, ossia in mare aperto, lontano dalla terra ferma. Si tratta di un mercato poliedrico che spazia dal settore navale per il trasporto di persone (navi da crociera, yacht e megayacht) o merci (mercantili), alla pesca o attività ad essa connesse (pescherecci, rimorchiatori), da imbarcazioni per l’esplorazione o la trivellazione fino a quelle per la posa di materiale sul fondo marino (navi posa-tubi, impianti di trivellazione off-shore, navi posa cavi, ecc.).

A causa dei notevoli carichi e delle elevate forze normalmente richieste, i freni maggiormente impiegati sono gli idraulici, anche di grossa potenza, nonostante vengano installati anche freni di tipo pneumatico. Esempi di applicazioni dei freni Coremo sono: sistemi di virata, alberi di trasmissione dell’elica, motori elettrici ed idraulici nonché equipaggiamenti a bordo nave, quali argani di carico o ancoraggio, argani per ormeggio, rimorchio, tensionamento dei tubi e per impianti di trivellazione.

Un problema particolarmente rilevante riguarda l’ambiente in cui operano gli organi frenanti installati su navi ed impianti.
Infatti, le non sempre favorevoli condizioni atmosferiche – pioggia, umidità, presenza di sale, calore, ghiaccio – accelerano il processo di ossidazione dei metalli provocando il malfunzionamento del freno.
Per queste peculiari applicazioni, la Coremo Ocmea propone trattamenti superficiali contro la corrosione, quali verniciature epossidiche, marinizzazioni o altri, in accordo alle specifiche del cliente o agli standard previsti dalle certificazioni richieste. Inoltre, per temperature estreme, Coremo offre freni in acciaio speciale capace di resistere fino a - 40 °C.
Infine, la Coremo Ocmea offre un servizio di supporto tecnico per i clienti di questo settore che spesso necessitano di una particolare assistenza durante l’elaborazione dei singoli progetti al fine di raggiungere soluzioni specifiche.