Centraline_Coremo

Una soluzione Coremo per l’ambiente marino protetto

I freni idraulici ad azionamento diretto ID 2000-200 e le centraline idrauliche HP-P4 compongono la soluzione frenante sviluppata da Coremo per un cliente operante nel settore navale. Destinato alla frenata di stazionamento degli alberi portaelica, il sistema sarà installato all’interno della sala macchine, in un ambiente protetto dall’esposizione diretta ai raggi UV, dalla pioggia e dall’acqua di mare.
Oggetto del progetto, sono quattro gruppi di propulsione, ognuno composto da 3 alberi portaelica equipaggiati con un freno idraulico positivo ID2000-200 da 262,5 kN di forza di chiusura, comandati da due centraline idrauliche modello HP-P4. Una fornitura complessiva di 12 freni e 8 centraline.
Il processo di acquisizione della commessa si è sviluppato lungo il periodo di un anno ed ha richiesto una stretta collaborazione tecnica con il cliente. La parte iniziale si è concentrata sulla raccolta dei dati applicativi ed ambientali utilizzati per il calcolo della coppia frenante, della composizione del sistema e per la definizione del livello di protezione necessario a garantire l’operatività e la sicurezza del sistema nel lungo periodo.
Prestazioni di frenata, configurazione delle centraline e finiture superficiali sono state quindi stabilite in funzione dei requisiti effettivi dell’applicazione.

Verniciatura e trattamenti superficiali per freni e centraline

La protezione superficiale di freni e centraline è stata definita considerando le caratteristiche dell’ambiente marino protetto e le condizioni di installazione.
Per i freni è stata scelta una verniciatura con smalto epossidico di colore nero intenso, RAL 9005 semilucido. Per migliorare l’adesione della vernice e aumentare la resistenza di base alla corrosione, il ciclo di verniciatura ha previsto un primo trattamento chimico di fosfatazione allo zinco + passivazione. Successivamente è stato applicato un fondo antiruggine epossidico, ed infine la verniciatura con smalto epossidico, contribuendo al miglioramento complessivo della resistenza alla corrosione del prodotto.
Le viti utilizzate hanno un rivestimento protettivo a base di zinco e alluminio, Geomet.
Per questa commessa, le centraline idrauliche HP-P4 sono state completamente verniciate con un ciclo di protezione destinato ad ambienti C5-M.

Freni idraulici positivi ID 2000-200: coppia richiesta per frenata statica

I freni idraulici positivi ID 2000-200 sono stati selezionati per una frenata statica, per una coppia richiesta di circa 31 kNm per ciascun freno.
Il freno selezionato, ID 2000-200 da 262,5 kN di forza di chiusura, è un freno idraulico positivo ad azionamento diretto costituito da due corpi indipendenti e speculari. La coppia frenante può essere regolata attraverso la pressione di alimentazione, fino a 200 bar, adattando così le prestazioni del freno alle esigenze specifiche dell’applicazione.
In base alle condizioni operative indicate dal cliente è stato selezionato il materiale d’attrito Coremo ST12.2, sviluppato per applicazioni di stazionamento.
I freni sono stati forniti completi di sensori induttivi ON/OFF, che permettono di rilevare istantaneamente lo stato del freno, ovvero se le pastiglie sono a contatto con il disco oppure in fase di rilascio.

Centraline idrauliche HP-P4: sicurezza, ridondanza e configurazione del sistema

Le centraline idrauliche HP-P4 sono state selezionate per asservire l’applicazione, configurate e tarate sulla base dei freni ad esse collegati.
Il pressostato di minima, di massima e la precarica dell’accumulatore sono stati tarati in funzione dei valori di pressione previsti per il funzionamento dei freni.
Ciascuna centralina HP-P4 comprende un serbatoio da 35 litri, un motore da 5,5 kW accoppiato ad una pompa ad ingranaggi da 4,2 cc/rev, un accumulatore da 1,5 litri, un blocco logico ed una pompa manuale.
L’accumulatore agevola la pompa ad ingranaggi nel raggiungimento della pressione di utilizzo del freno e contribuisce al mantenimento della pressione del circuito anche in presenza di piccoli trafilamenti, favorendo in tal modo la continuità di funzionamento del sistema.
Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza e alla ridondanza del circuito idraulico.
Le centraline sono dotate di una valvola di sicurezza tarata alla massima pressione ammissibile del circuito e di una seconda valvola, ridondante, di massima. In caso di superamento del valore impostato, le valvole intervengono limitando la pressione e proteggendo operatori e componenti da possibili rischi e danni.
Nelle configurazioni delle centraline idrauliche destinate ai freni positivi, come quella descritta in questa fornitura, sono inoltre previste due valvole NC (normalmente chiuse) installate in parallelo; soluzione adottata per garantire ridondanza nelle funzioni di carico e scarico del circuito.
È possibile riconfigurare la centralina prevedendo due valvole NO (normalmente aperte), disposte in serie. 
Tale possibilità garantisce flessibilità nella configurazione del circuito idraulico, consentendo di adattarne il funzionamento alle specifiche esigenze applicative e ai requisiti di sicurezza dell’impianto.
Tale flessibilità di configurazione consente l’adattabilità del funzionamento del circuito alle specifiche esigenze applicative e ai requisiti di sicurezza dell’impianto.

Personalizzazione delle centraline idrauliche Coremo

Le centraline idrauliche Coremo possono essere configurate e personalizzate in funzione delle specifiche esigenze dell’applicazione, intervenendo su componenti, logiche di funzionamento, sistemi di controllo e protezioni superficiali.
Su richiesta è possibile prevedere una diversa configurazione delle valvole, utilizzare indicatori analogici o digitali per il controllo del livello e della temperatura dell’olio, selezionare componenti in funzione delle specifiche del cliente.
La configurazione può comprendere, ad esempio, motori con certificazione UL o componenti di un determinato produttore. 
Coremo può inoltre fornire, su richiesta, un pannello di controllo sviluppato sulla logica di comando definita con il cliente, completando il sistema idraulico e adattandolo pienamente alle caratteristiche dell’impianto.

Altre soluzioni frenanti Coremo per ambienti marini, offshore e basse temperature

La fornitura descritta rappresenta una delle possibili configurazioni sviluppate per il settore navale, ma le esigenze di protezione e funzionamento possono variare sensibilmente in presenza di condizioni ambientali più severe.
Coremo sviluppa soluzioni frenanti anche per applicazioni offshore e per ambienti caratterizzati da basse temperature (-40°C). La gamma comprende diverse configurazioni dedicate a condizioni ambientali specifiche. I freni idraulici della serie OS sono destinati alle applicazioni offshore, con una resistenza alla corrosione verificata attraverso prove esterne e prestazioni rispondenti ai requisiti C5-M.
La serie VL è invece sviluppata per applicazioni caratterizzate da temperature estreme (-40°C).
La serie XT combina entrambe le caratteristiche, risultando adatta sia agli ambienti offshore sia alle applicazioni a basse temperature.
In funzione del progetto vengono adottati trattamenti anticorrosivi specifici, componenti in acciaio inox o con trattamento zinco-nichel, oltre a parti in alluminio sottoposte ad anodizzazione dura e verniciatura epossidica.
Queste soluzioni consentono di estendere l’impiego dei sistemi frenanti Coremo a contesti operativi differenti, mantenendo coerenza tra prestazioni richieste, protezione dei componenti e condizioni ambientali.